Avatar: benvenuti in un nuovo mondo

Sam Worthington and Zoe Saldana in a scene of James Cameron's Avatar

Jake Sully, un marine che ha perso l’uso delle gambe, viene chiamato a sostituire il fratello morto durante una missione sul pianeta Pandora. Qui riceve l’ordine di infiltrarsi tra la popolazione indigena dei Na’vi, che nella mente del colonnello Quaritch è l’ultimo ostacolo sulla strada per l’Unobtainium, un preziosissimo minerale. Per portare a termine la missione, a Jake è assegnato un Avatar, una creatura di dna misto (umano e indigeno) che lui potrà controllare a distanza (stile Matrix). Stabilito (piuttosto rocambolescamente) un contatto con la tribù nativa, Jake inizia a fornire informazioni al suo superiore, mentre la principessa Neytiri ottiene l’incarico di iniziarlo alla loro cultura…

Dal momento che nessuno si preoccupa di specificarne l’utilità, la lotta per l’Unobtainium diviene, non solo simbolicamente ma anche di fatto, il simbolo dell’accecamento che l’avidità può produrre negli uomini verso lo sterile guadagno. Per questo essi risultano fin dall’inizio i veri ”paralizzati”, i quali non vogliono ammettere la propria immane “disabilità” nascondendola goffamente in gigantesche macchine distruttrici androidi. È naturale quindi che la promessa di “nuove gambe” fatta a Jake dal colonnello non potrà essere veramente mantenuta se non dai Na’vi, gli abitanti indigeni di Pandora, un nome che in greco significa “Ogni dono”; non a caso essi sono gli unici ad aver capito che il valore di questo grande dono è inestimabile.

Chiaro il rimando non solo alla violenta colonizzazione europea e americana, per la quale – avverte Cameron – non si può ancora parlare di un periodo storico concluso, ma anche all’immancabile tematica ecologista, che con Avatar assume connotati religiosi panteistici; non a caso Pandora è un pianeta molto simile alla Terra, della quale sempre più spesso l’uomo sacrifica i doni in nome del Dio Denaro.

A parte alcune carenze artistiche (i personaggi piuttosto piatti stonano con la tridimensionalità del tutto), è innegabile che con Avatar James Cameron si sia spinto al di là di ogni esperienza cinematografica mai tentata: ne discende un film in tre dimensioni con (poca) live action mescolata a creature e luoghi figli della fantasia su un set extraplanetario (ecco come si presenta la scena in alto nelle prove pre-CGI), pane per i denti esperti della Weta Visual, la casa neozelandese che curò gli effetti speciali de Il Signore degli Anelli. Ma c’è anche posto per il (finora) semisconosciuto Mauro Fiore: Cameron gli affida la cura della fotografia, e lui gli inventa scorci mai tentati, inquadrature impossibili e carrellate mozzafiato, che vengono montate – neanche a dirlo – in maniera impeccabile. Le musiche, orchestrate e condotte da James Horner (che rincontra Cameron… 250 anni dopo Titanic) sono da Oscar; e di Oscar è verosimile che questo film ne prenderà parecchi.

Avatar, presentato al mondo con fin troppo anticipo come una pietra miliare della storia del nuovo cinema, è riuscito a non smentire le aspettative. Con la sua nuova perla, James Cameron ci trasporta in un nuovo mondo, e ad oggi Avatar costituisce l’esperienza cinematografica più totalizzante mai vista. È bello pensare che questo sia solo il prototipo del cinema che verrà.

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AVATAR

(Avatar)

 

Regia: James Cameron

Interpreti principali: Sam Worthington (Jake Sully); Stephen Lang (colonnello Quaritch); Zoe Saldana (principessa Neytiri); Sigourney Weaver (Dr. Augustine).

Voci italiane: Francesco Pezzulli (Jake Sully); Luca Biagini (colonnello Quaritch); Domitilla D’Amico (principessa Neytiri); Ada Maria Serra Zanetti (Dr. Augustine). Dialoghi: Tonino Accolla, Technicolor S.p.A.

Sceneggiatura: James Cameron

Fotografia: Mauro Fiore

Montaggio: James Cameron

Musiche: James Horner

Genere: fantascienza

Durata: 146 minuti

Paese: Stati Uniti – 2009

Distribuzione: 20th Century Fox

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5 risposte a Avatar: benvenuti in un nuovo mondo

  1. giulia scrive:

    bellissssimo il film………..ma nn so com’è in 3d!!!!!!!!

  2. Giacomo scrive:

    MyMovies ha inserito la recensione tra le "Migliori del Pubblico": http://www.mymovies.it/film/2009/avatar/pubblico/?id=513357

  3. Giacomo scrive:

    Sulle creature di Avatar, simpaticissimo!! http://animesekai.forumfree.it/?t=46156047

  4. Gianluca Silvano scrive:

    Un film commerciale e sopravvalutato. Senza effetti speciali, ambientazioni spettacolari, pubblicità (ed anche troppa) e 3D, non avrebbe avuto nessun riscontro mediatico.

  5. giacomobosio scrive:

    Parzialmente d’accordo. Avatar è sì una “pietra grezza” ma contiene decine di spunti e di innovazioni per il suo genere e per la nuova tecnologia cinematografica in generale; dovrà solo essere “limata” dai produttori futuri. (Comunque per uno scherzo del destino l’ho rivisto proprio ieri sera e non mi ha entusiasmato quasi per nulla) =)

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